1° PREMIO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI NOVARESIO

«PREMIO ORIGINALITÀ» ALLE CLASSI TERZE A E B DELLA SCUOLA PRIMARIA «ITALO CALVINO» DI FOSSANO.



CARMAGNOLA – La sezione Coccinelle della scuola dell’infanzia di Novaresio ha vinto il primo premio del concorso «Salvadanaio dei sogni», indetto dalla Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura. Alle classi terze A e B della scuola primaria «Italo Calvino» di Fossano è andato il «Premio originalità». Così, nella cerimonia di premiazione di domenica scorsa a Carmagnola, sia la scuola di Novaresio, sia quella di Fossano hanno ricevuto un assegno da 500 euro che potranno utilizzare per l’acquisto di materiale didattico.

E’ stata una giornata di grande festa, alla quale hanno partecipato centinaia di famiglie che hanno gremito piazza Sant’Agostino nella giornata finale della 67ª Sagra del Peperone. Un pubblico fatto di mamme, papà, nonni, insegnanti e, soprattutto, tantissimi bambini. Sono stati 4.000 quelli coinvolti dall’iniziativa della Bcc, residenti in 23 Comuni tra le province di Torino e Cuneo. Così sono stati realizzati 140 salvadanai da altrettante classi delle scuole primarie e dell’infanzia.

Alle classi era stato consegnato un kit composto da una scatola di cartone, fogli di carta, pennarelli e colla. Obiettivo: utilizzare il materiale per costruire un «salvadanaio dei sogni».

Guidati dalle maestre, i bambini hanno messo in campo la loro fantasia, realizzando veri capolavori: hanno realizzato opere coloratissime, molto stravaganti oppure semplici, ma sempre originali e uniche. Così come è stato decorato e curato l’esterno del salvadanaio, così è stato arricchito l’interno, dove i bambini hanno messo macchinine, anelli, carte, braccialetti, matite. E tanti sorrisi, quelli che, attraverso i loro salvadanai, intendono regalare ai loro coetanei meno fortunati, ricoverati presso l’ospedale Regina Margherita di Torino. Tutti i salvadanai, infatti, sono stati messi in «vendita»: le offerte raccolte andranno alla Fondazione Forma Onlus, l’associazione di volontari che lavora gratuitamente per «bambinizzare» l’ospedale e rendere il più allegro possibile il ricovero dei piccoli pazienti.

«In dieci anni, abbiamo già donato al Regina Margherita oltre 3 milioni di euro, quelli ricevuti dalle vostre donazioni» ha detto Antonino Aidala, vicepresidente della Fondazione. Oltre a lui, alla premiazione erano presenti il sindaco di Carmagnola Ivana Gaveglio, il presidente della Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura Alberto Osenda e il direttore generale Claudio Porello, la presidente dell’Unitrè di Carmagnola Erminia Ambruoso, Brigitta Zunino dell’associazione Museinsieme di Carmagnola, la pittrice Maria Rosa Gaude e i vicesindaco di Carmagnola Vincenzo Inglese.

Insieme, hanno composto la giuria che ha esaminato i salvadanai. «Tutti bellissimi – ha assicurato il presidente Bcc Osenda -, così è stato difficilissimo assegnare i premi, ma sappiate che chi non ha vinto, non ha comunque perso, perché ogni opera rappresenta la grande sensibilità e fantasia dei bambini: ecco perché sicuramente ripeteremo il concorso il prossimo anno».

Oltre alla classifica stilata dalla giuria e al premio originalità, sono stati assegnati altri cinque premi da 100 euro ciascuno per la sezione «Fantasia e impegno» e altrettanti dello stesso importo per la sezione «Cliccati dal web», che sono andati ai salvadanai le cui foto sulla pagina Facebook della Bcc hanno ricevuto il maggior numero di «mi piace».

ELENCO DEI PREMIATI

CLASSIFICA ASSOLUTA

1° posto (contributo di 500 euro per materiale didattico)

Scuola dell’Infanzia di Novaresio, sezione Coccinelle, per aver realizzato un giradischi funzionante, al cui interno è stato posto il cd con la canzone registrata dagli stessi bambini.

Motivazione della giuria: «Per aver presentato un progetto collettivo sapendo sfruttare al meglio le capacità dei piccoli partecipanti. Per aver saputo realizzare un giradischi fantasioso, ma al tempo stesso molto verosimile. E per aver sfruttato al meglio la fantasia e la spontaneità dei bambini, incidendo un cd con una canzone che racconta i loro sogni, ricordandoci quante emozioni possono suscitare la semplicità e la purezza dei bambini».

Ha ritirato il premio Silvia Bosco e tutti gli insegnanti.

 

2° posto (contributo di 300 euro per materiale didattico)

Classe 5ª A della scuola «Don Milani» di Salsasio dell’Istituto comprensivo 2 di Carmagnola per aver realizzato una mongolfiera.

Motivazione della giuria: «Per la grande attenzione per i singoli particolari che i bambini hanno avuto nel realizzare un salvadanaio così elaborato che rappresenta una mongolfiera. All’interno hanno inserito i loro pensieri e desideri con la speranza che questi possano volare in alto e si possano realizzare, ma soprattutto che possano arrivare ai bambini meno fortunati dell’ospedale Regina Margherita».

Ha ritirato il premio Raffaella Toschino.

 

3° posto (contributo di 200 euro per materiale didattico)

Classe 3ª C dell’Istituto comprensivo 3 di Carmagnola, che hanno trasformato il salvadanaio in un albero.

Motivazion della giuria: «Ciò che ci ha spinti a premiare questo salvadanaio è la profondità dei vari sogni dei bambini che sono stati inseriti e rappresenti su un alberto contenente numerose nuvolette di carta appese sull’intera superficie del salvadanaio. Queste frasi catturano subito l’attenzione degli osservatori e con immediatezza permettono di capire i dolci e innocenti pensieri dei bambini. Inoltre all’interno del salvadanaio vi sono numerose banconote (finte) custodite in modo da poter realizzare i propri sogni. Queste è il vero e proprio senso del salvadanaio, che unisce il sogno alla possibilità di realizzare concretamente i propri progetti».

Ha ritirato il premio Barbara Gioda.

 

PREMIO ORIGINALITA’ (contributo di 500 euro per materiale didattico)

Classi 3ªA e 3ªB della scuola «Italo Calvino» di Fossano, che hanno creato un vero e proprio nido, in tutto e per tutto simile a quello fatto in natura dagli uccelli.

Motivazione della giuria: «Per la sensibilità che hanno mostrato i bambini nei confronti delle difficoltà affrontate da alcuni compagni di classe. Per l’inventiva, l’elaborazione, la manualità e la fantasia dei piccoli alunni. E per la grande capacità nel rappresentare concretamente e profondamente il significato familiare e caloroso del nido: simbolo di fratellanza, di protezione e solidarietà». Così recita la motivazione scritta dalla giuria per questo speciale «premio della critica».

Hanno ritirato il premio le insegnanti Silvana Gondolo e Samuela Merlo.